Sistema CIA
26.01.2016

NUOVO REGIME PER LE AUTORIZZAZIONI DI NUOVI IMPIANTI VIGNETI

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09.04.2015

Servizio civile nazionale

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15.06.2017

Diritti Sociali

Bonus 800 euro “mamma domani"

Dal 4 maggio è possibile inoltrare la domanda per il bonus da 800 euro destinato alle future mamme, previsto dalla legge di bilancio 2017. Detto premio di 800 euro può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1 gennaio 2017:
* compimento del 7° mese di gravidanza; parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
* adozione o affidamento preadottivo del minore, nazionale o internazionale disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983, ed è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che siano in possesso dei seguenti requisiti: a) residenza in Italia; b) cittadinanza italiana o comunitaria; c) cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria ; d) cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure della carta di soggiorno per familiari di cittadini Ue.

Per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio al 4 maggio 2017, la domanda può essere presentata a partire dal 4 maggio 2017. In tutti gli altri casi la domanda deve essere presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e comunque entro un anno dalla nascita/adozione. Il beneficio è concesso una sola volta e in un’unica soluzione, per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato. È possibile presentare domanda anche se, pur avendo maturato i 7 mesi di gravidanza, non si sia portata a termine la gravidanza a causa di un’interruzione della stessa.

APE sociale

I lavoratori con un’età di 63 anni e che si trovano in una delle seguenti condizioni: a) disoccupati che abbiano concluso da almeno 3 mesi la percezione di ammortizzatori sociali, con almeno 30 anni di contributi; b)assistono al momento della richiesta da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, con almeno 30anni di contributi; c) siano invalidi civili in percentuale uguale o superiore al 74% e almeno 30 anni di contributi; d) abbiano almeno 36 anni di contributi svolgano al momento della domanda da almeno 6 anni attività lavorative in una delle seguenti professioni:

1 Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici
2 Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
3 Conciatori di pelli e di pellicce
4 Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
5 Conduttori di mezzi pesanti e camion
6 Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
7 Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
8 Insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido
9 Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati
10 Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
11 Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

Possono richiedere un’indennità pari all’importo della pensione ... Cliccare qui per maggiori info.

Bonus mobili giovani coppie

Le giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale l’anno scorso o nel 2015, possono godere del Bonus mobili giovani coppie 2017, nel limite del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro da ripartire in dieci rate annuali di pari importo.
Questa detrazione non è cumulabile con il bonus mobili destinato all’arredo di immobili ristrutturati, quindi per la medesima abitazione non si può usufruire di entrambe.
Il requisito necessario per poter usufruire della detrazione, è essere una coppia coniugata nell’anno 2016, oppure nel caso di una coppia di fatto essere convivente nel 2016 da almeno 3 anni: in questo caso è necessario fornire uno stato di famiglia in attestate la presenza di entrambi oppure produrre un’autocertificazione.
Un’altra prerogativa importante ai fini del riconoscimento della detrazione riguarda l’età anagrafica: almeno uno dei due componenti della coppia deve avere un’età non superiore ai 35 anni, requisito soddisfatto sempre al 31 dicembre dello scorso anno.
L’unità immobiliare, adibita ad abitazione principale della coppia, deve essere stata acquistata nel corso del 2015 o del 2016 a titolo oneroso o gratuito da entrambi i componenti della coppia, o anche da uno solo di essi, purché chi ha effettuato l’acquisto rispetti il limite anagrafico di cui sopra.
Con la circolare n. 7/E del 31 marzo 2016 è stato chiarito che per consentire la fruizione del bonus mobili per le giovani coppie, la destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare acquistata deve sussistere al momento di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Il pagamento dei mobili può essere effettuato tramite bonifico o carta di credito/debito: non è necessario utilizzare il bonifico soggetto a ritenuta.

Sanità: l’Anp-Cia aderisce alla II edizione di “Io equivalgo” la campagna di Cittadinanzattiva sui farmaci generici

L’Associazione nazionale pensionati della Confederazione tra i partner dell’iniziativa: “A parità di qualità e sicurezza, i farmaci equivalenti possono aiutare tanti anziani a risparmiare su una delle voci di spesa sanitaria più pesanti. Una scelta utile considerato che 8 milioni di pensionati vivono con meno di mille euro al mese, ancora meno nelle aree rurali, e di questi il 10% non ha abbastanza soldi per comprare le medicine”.

Roma, 1 giugno - I farmaci equivalenti sono identici a quelli di marca per qualità, sicurezza ed efficacia. L’unica differenza è che costano di meno. Quindi sostenere una loro maggiore diffusione, favorendo un’informazione corretta ai cittadini, può dare un sollievo economico reale alle famiglie che ogni giorno si scontrano con i costi sempre più alti della sanità. Un assunto ancora più vero per gli anziani, considerato che in Italia quasi un pensionato su due vive con meno di mille euro al mese: media che si abbassa notevolmente nelle aree rurali, dove si registra la massima concentrazione di pensioni minime, inferiori alla soglia dei 500 euro mensili. Per questi motivi l’Anp, l’Associazione nazionale pensionati della Cia-Agricoltori Italiani ha aderito anche quest’anno alla campagna “Io equivalgo” promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e presentata oggi in conferenza stampa a Roma all’Hotel del Senato.


di seguito le principali scadenze previdenziali del mese di GIUGNO

Venerdì 16
• INPS - aziende che impiegano mano d’opera agricola. Contributi agricoli unificati per operai a
tempo pieno e operai a tempo parziale 4° trimestre 2016.
• INPS - datori di lavoro INPS, ENPALS (esclusi datori di lavoro domestico e agricolo)
Versamento contributi lavoratori dipendenti.
• INPS - committenti. Contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori parasubordinati.
• INPS - pescatori autonomi. 5ª mensilità dei contributi assistenziali e previdenziali 2017.
• INPS - professionisti gestione separata lavoratori autonomi. Contributi previdenziali e
assistenziali: saldo 2016 e acconto 2017.
• INPS - artigiani e commercianti. Contributi previdenziali e assistenziali su reddito oltre minimale:
saldo 2016 e acconto 2017.

Venerdì 30
• INPS - assicurati autorizzati ai versamenti volontari. Contributi dovuti all’INPS 1° trimestre 2017.



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