Sistema CIA
26.01.2016

NUOVO REGIME PER LE AUTORIZZAZIONI DI NUOVI IMPIANTI VIGNETI

leggi »
09.04.2015

Servizio civile nazionale

leggi »
vedi tutti »»





20.08.2013

NOTE PRATICHE SUI NUOVI DOCUMENTI di trasporto prodotti vitivinicoli

NOTE PRATICHE SUI NUOVI DOCUMENTI (MVV) PER IL TRASPORTO DEL VINO

Con il DM 7490 del 02/07/2013 sono entrate in vigore dal 01/08/2013 le nuove norme sui documenti di trasporto del vino. Si riassumono di seguito le indicazioni riportate nel decreto.

TRASPORTI SU TERRITORIO NAZIONALE
sia per piccoli produttori che per titolari di deposito fiscale

In questo caso è possibile (e consigliato) utilizzare gli stessi documenti sino ad ora utilizzati (DDT/Fattura per prodotti confezionati e DOCO/IT per i vini sfusi), con le medesime procedure di timbratura e vidimazione in vigore. Ovvero nulla cambia rispetto a prima. Per chi lo desidera sono comunque utilizzabili i nuovi modelli MVV, così come di seguito descritto per i trasporti verso l’estero.

TRASPORTI VERSO L’ESTERO

In questo caso distinguiamo le procedure a seconda che voi siate piccoli produttori (sotto i 1000 Hl su media ultimi 5 anni) o che siate titolari di deposito fiscale.

Piccoli produttori – Fino a quando non saranno disponibili modelli MVV prestampati dalle tipografie autorizzate, si dovrà utilizzare il nuovo modello MVV previsto dal decreto o un modello fac-simile redatto dall’azienda, con le indicazioni riportate nelle istruzioni allegate, compreso del codice MVV composto come di seguito descritto (vedi “timbratura e convalida”). Tale modello, come attualmente per un normale DOCO, va timbrato e convalidato almeno 48 ore prima della partenza. Questa incombenza sarà sostituita dalla convalida tramite PEC, quando il ministero la renderà disponibile
I modelli prestampati dalle tipografie autorizzate, riportano invece già un codice univoco e progressivo. Questi modelli quindi non vanno ne timbrati ne convalidati. Inserendo data e ora, descrizione del prodotto, firma del trasportatore e la spunta nella casella 18 della dicitura “convalida ex art.26 comma 1 lett. d), secondo trattino, e comma 2” sono pronti per la spedizione.

Produttori con deposito fiscale – Per i trasporti verso i paesi UE si continuano ad utilizzare i modelli E-AD come fatto sino ad ora. Verso i paesi extra UE, sino a quando il ministero non darà diverse indicazioni ufficiali, si potrà utilizzare sia il nuovo MVV sia il documento elettronico E-AD (quest’ultimo non utilizzabile in precedenza per i paesi extra UE).

TIMBRATURA E CONVALIDA DEI MODELLI MVV

Come già detto i modelli MVV stampati dalle tipografie autorizzate non necessitano di timbratura e convalida. Per i modelli MVV che riproducono in fac-simile i contenuti del modello “ufficiale” ovvero per i modelli “aziendali”, sarà necessaria una timbratura e una preventiva convalida entro e non oltre le 48 ore prima della partenza. Questo modello riporterà nella casella n° 1d il codice univoco progressivo costituito dalla dicitura MVV seguita dal n° icqrf assegnato all’azienda, seguito dal n° progressivo e dall’anno di riferimento. Ovvero se la ditta con codice icqrf TV 01234 stamperà il suo primo documento MVV, questo riporterà il seguente codice:
MVV - TV 01234 - 00001 - 2013
Questo documento, con tale codice, verrà timbrato dal Comune o da ICQ preventivamente e validato 48 ore prima della partenza in tre copie, compilato in ogni sua parte ad esclusione di data, ora e trasportatore con riferimento alle caselle 15 e 16.
Il dettaglio delle indicazioni da inserire in ogni casella è riportato nell’allegato, come da DM 7490.

In allegato troverete la bozza di accompagnamento con le istruzioni.

scarica file »

« torna all'elenco





www.ciaveneto.it





Agricoltura e vita | CAF | INAC | CAA | Turismo Verde | AIEL | AGIA | Donne in Campo | ANP | ©2008 CIA Treviso | P.iva 03013650266 | cia.treviso@ciatreviso.it